MARIA FRANCESCA LANZNASTER

Mi presento. Sono M.Francesca Lanznaster, avvocato iscritta al Foro Della Spezia. Diplomata al Liceo Classico L.Costa, nell’indirizzo musicale, con 100/100; laureata in Giurisprudenza all’Università di Parma, nel 2014, con 110 e lode, con tesi in materia di responsabilità penale del medico e rapporto con le linee guida.
Durante la pratica forense svolta Alla Spezia, scelgo di intraprendere un tirocinio formativo presso la sezione penale del Tribunale di Genova, nel corso del quale ho potuto assistere allo svolgimento del processo di primo grado del caso Carige, purtroppo noto a tutti i liguri.
Nel 2018 frequento il Master di primo livello per Giurista d’Impresa presso l’Università di Genova, conseguendo il titolo nel mese di dicembre, con la votazione di 110 e lode e il diritto di pubblicazione della tesi “Il D. Lgs. n. 231/2001 e il crollo del Ponte Morandi: la strada dopo la tragedia”. Sintesi del lavoro è stata pubblicata sulla rivista specializzata Nuova Giurisprudenza Ligure (n. 1/2020). Il 31 maggio 2019 scelgo di partecipare alla riunione pubblica per la creazione di un’azione collettiva di tutela dell’isola Palmaria dal progetto del c.d. Masterplan e da quel giorno decido che non si può più stare a guardare, ma è necessario rimboccarsi le maniche per proteggere il nostro territorio e per deciderne, tutti insieme, il futuro.
Attiva nel Movimento Palmaria Si Masterplan No, portando il mio contributo nell’analisi di alcuni degli aspetti legali, capisco grazie a quest’esperienza che solo attraverso la partecipazione consapevole e attiva è possibile cambiare le cose e scegliere la nostra rotta.
Ho scelto di impegnarmi perché credo fermamente che sia ancora possibile cambiare e scegliere di costruire una Liguria nuova, una Liguria in cui i giovani hanno voglia e motivi per rimanere, in cui gli anziani vivono protetti e serenamente, in cui le famiglie vedono il luogo in cui vogliono costruire il loro futuro.
Questo futuro lo vedo nelle parole di Ferruccio Sansa, lo vedo negli occhi di chi come me ha scelto di candidarsi per sostenerlo, negli occhi e nelle parole di chi ha ritrovato la fiducia e di chi si è accorto di non averla mai persa.
È la nostra occasione.

Mi presento. Sono M.Francesca Lanznaster, avvocato iscritta al Foro Della Spezia. Diplomata al Liceo Classico L.Costa, nell’indirizzo musicale, con 100/100; laureata in Giurisprudenza all’Università di Parma, nel 2014, con 110 e lode, con tesi in materia di responsabilità penale del medico e rapporto con le linee guida.
Durante la pratica forense svolta Alla Spezia, scelgo di intraprendere un tirocinio formativo presso la sezione penale del Tribunale di Genova, nel corso del quale ho potuto assistere allo svolgimento del processo di primo grado del caso Carige, purtroppo noto a tutti i liguri.
Nel 2018 frequento il Master di primo livello per Giurista d’Impresa presso l’Università di Genova, conseguendo il titolo nel mese di dicembre, con la votazione di 110 e lode e il diritto di pubblicazione della tesi “Il D. Lgs. n. 231/2001 e il crollo del Ponte Morandi: la strada dopo la tragedia”. Sintesi del lavoro è stata pubblicata sulla rivista specializzata Nuova Giurisprudenza Ligure (n. 1/2020). Il 31 maggio 2019 scelgo di partecipare alla riunione pubblica per la creazione di un’azione collettiva di tutela dell’isola Palmaria dal progetto del c.d. Masterplan e da quel giorno decido che non si può più stare a guardare, ma è necessario rimboccarsi le maniche per proteggere il nostro territorio e per deciderne, tutti insieme, il futuro.
Attiva nel Movimento Palmaria Si Masterplan No, portando il mio contributo nell’analisi di alcuni degli aspetti legali, capisco grazie a quest’esperienza che solo attraverso la partecipazione consapevole e attiva è possibile cambiare le cose e scegliere la nostra rotta.
Ho scelto di impegnarmi perché credo fermamente che sia ancora possibile cambiare e scegliere di costruire una Liguria nuova, una Liguria in cui i giovani hanno voglia e motivi per rimanere, in cui gli anziani vivono protetti e serenamente, in cui le famiglie vedono il luogo in cui vogliono costruire il loro futuro.
Questo futuro lo vedo nelle parole di Ferruccio Sansa, lo vedo negli occhi di chi come me ha scelto di candidarsi per sostenerlo, negli occhi e nelle parole di chi ha ritrovato la fiducia e di chi si è accorto di non averla mai persa.
È la nostra occasione.