GIOVANNI DURANTE

Mi chiamo Giovanni Durante e ho 54 anni, sono sposato con Monica Siri da 28 anni e abbiamo un figlio, Luca che ha 27 anni. Da 30 anni lavoro nell’ambito dell’Arci, e mi occupo da sempre di associazionismo, cooperazione sociale e più in generale di cultura, socialità, welfare e solidarietà. Svolgo il ruolo di direttore presso l’ARCI e sono il presidente della cooperativa sociale Arcimedia.
Ho contribuito attivamente alla progettazione e alla costruzione del CESAVO, il centro di servizi per il volontariato, oggi CSV Polis, delle Officine Solimano, di MusicLab e di decine di progetti sul territorio, come la Trattoria del Mutuo Soccorso che offre pasti gratuiti a chi ne ha bisogno. Lavoro stabilmente nella cooperazione sociale, che ritengo una parte fondante del patrimonio di impresa non profit del nostro territorio.
Ultimamente, con i miei soci, collaboratori e amici più vicini abbiamo scommesso sulle attività di turismo sociale, aprendo due rifugi nella Foresta demaniale della Deiva, nel GeoPark del Beigua, a Sassello, perché crediamo in un possibile rilancio sociale ed economico dell’entroterra, dei parchi regionali. Insomma, insieme alle persone con le quali condivido progetti e speranze abbiamo costruito cose vere, tangibili, che conoscete tutti. Sempre incontrando decine di persone altrettanto appassionate le abbiamo realizzate, con lavoro, sacrifici e fatica.
Mi è stato chiesto di candidarmi nella lista di Ferruccio Sansa, e mi è sembrato naturale accettare e mettermi a disposizione.
Con Ferruccio ci conosciamo dai tempi delle battaglie per avere verità e giustizia sulla centrale a carbone di Vado Ligure.
Ferruccio è uno di noi, caparbio, intelligente, timido ma coraggioso. L’altro è smargiasso e per niente ligure nel suo modo di agire. Cinque anni di nulla amministrativo e un concetto di Liguria che non ci appartiene.
Ora dobbiamo provare tutti insieme a cambiare la guida della nostra Regione.

Mi chiamo Giovanni Durante e ho 54 anni, sono sposato con Monica Siri da 28 anni e abbiamo un figlio, Luca che ha 27 anni. Da 30 anni lavoro nell’ambito dell’Arci, e mi occupo da sempre di associazionismo, cooperazione sociale e più in generale di cultura, socialità, welfare e solidarietà. Svolgo il ruolo di direttore presso l’ARCI e sono il presidente della cooperativa sociale Arcimedia.
Ho contribuito attivamente alla progettazione e alla costruzione del CESAVO, il centro di servizi per il volontariato, oggi CSV Polis, delle Officine Solimano, di MusicLab e di decine di progetti sul territorio, come la Trattoria del Mutuo Soccorso che offre pasti gratuiti a chi ne ha
bisogno.
Lavoro stabilmente nella cooperazione sociale, che ritengo una parte fondante del patrimonio di impresa non profit del nostro territorio.
Ultimamente, con i miei soci, collaboratori e amici più vicini abbiamo scommesso sulle attività di turismo sociale, aprendo due rifugi nella Foresta demaniale della Deiva, nel GeoPark del Beigua, a Sassello, perché crediamo in un possibile rilancio sociale ed economico dell’entroterra, dei parchi regionali. Insomma, insieme alle persone con le quali condivido progetti e speranze abbiamo costruito cose vere, tangibili, che conoscete tutti. Sempre incontrando decine di persone altrettanto appassionate le abbiamo realizzate, con lavoro, sacrifici e fatica.
Mi è stato chiesto di candidarmi nella lista di Ferruccio Sansa, e mi è sembrato naturale accettare e mettermi a disposizione.
Con Ferruccio ci conosciamo dai tempi delle battaglie per avere verità e giustizia sulla centrale a carbone di Vado Ligure.
Ferruccio è uno di noi, caparbio, intelligente, timido ma coraggioso. L’altro è smargiasso e per niente ligure nel suo modo di agire. Cinque anni di nulla amministrativo e un concetto di Liguria che non ci appartiene.
Ora dobbiamo provare tutti insieme a cambiare la guida della nostra Regione.