GERMANO GADINA

Ho accettato con entusiasmo la proposta di candidarmi nella lista civica di Ferruccio Sansa con l’obiettivo di impegnarmi con tutte le mie forze e le mie idee in un grande progetto di rilancio e di crescita della Liguria.
La prima e principale domanda che ho posto a me stesso è stata: quale modello di sviluppo per la nostra bellissima terra ?
Per chi, come me, proviene dal mondo agricolo, il modello non può essere altro che quello che coniuga sostenibilità e solidarietà, che sono propri, che sono l’essenza stessa dell’universo rurale.
Una messa in sicurezza del territorio, attraverso opere di prevenzione e di consolidamento di quelle esistenti, una necessaria implementazione dei servizi essenziali come la sanità e le comunicazioni, in primis per chi vive nell’entroterra, dove sussiste un gap molto consistente da colmare, la messa a disposizione di “strade informatiche” adeguate ai tempi ed alle professionalità che sul territorio insistono, delle politiche economiche che, grazie anche ai fondi europei, possano essere da volano ai vari comparti: agricoltura (compresa la pesca), agroalimentare, turismo, commercio, artigianato, industria, servizi, ecc…
Tutto quanto sopra, senza ovviamente dimenticare, ma anzi da mettere al centro, di politiche sociali di aiuto e di difesa delle fasce più deboli della popolazione. Questo e molto altro ancora, unitamente al mio carattere teso sempre a costruire e mai a distruggere, mi hanno portato a prendere la decisione di provare a dare il mio contributo.
Abbiamo bisogno di un sogno, anche un po’ utopistico a volte, che ci permetta di tenere alti e ambiziosi gli obiettivi di quel “bene comune” troppe volte (e da troppi) enunciato, ma da pochi portato realmente avanti.
Come persona nata, cresciuta e con provenienza da quel mondo rurale di cui sopra, abituata a lavorare sodo per vedere crescere i “frutti della terra”, sono pronto a dare il mio apporto. Con l’orgoglio del passato, la consapevolezza del presente e con una idea di futuro…

Ho accettato con entusiasmo la proposta di candidarmi nella lista civica di Ferruccio Sansa con l’obiettivo di impegnarmi con tutte le mie forze e le mie idee in un grande progetto di rilancio e di crescita della Liguria.
La prima e principale domanda che ho posto a me stesso è stata: quale modello di sviluppo per la nostra bellissima terra ?
Per chi, come me, proviene dal mondo agricolo, il modello non può essere altro che quello che coniuga sostenibilità e solidarietà, che sono propri, che sono l’essenza stessa dell’universo rurale.
Una messa in sicurezza del territorio, attraverso opere di prevenzione e di consolidamento di quelle esistenti, una necessaria implementazione dei servizi essenziali come la sanità e le comunicazioni, in primis per chi vive nell’entroterra, dove sussiste un gap molto consistente da colmare, la messa a disposizione di “strade informatiche” adeguate ai tempi ed alle professionalità che sul territorio insistono, delle politiche economiche che, grazie anche ai fondi europei, possano essere da volano ai vari comparti: agricoltura (compresa la pesca), agroalimentare, turismo, commercio, artigianato, industria, servizi, ecc…
Tutto quanto sopra, senza ovviamente dimenticare, ma anzi da mettere al centro, di politiche sociali di aiuto e di difesa delle fasce più deboli della popolazione. Questo e molto altro ancora, unitamente al mio carattere teso sempre a costruire e mai a distruggere, mi hanno portato a prendere la decisione di provare a dare il mio contributo.
Abbiamo bisogno di un sogno, anche un po’ utopistico a volte, che ci permetta di tenere alti e ambiziosi gli obiettivi di quel “bene comune” troppe volte (e da troppi) enunciato, ma da pochi portato realmente avanti.
Come persona nata, cresciuta e con provenienza da quel mondo rurale di cui sopra, abituata a lavorare sodo per vedere crescere i “frutti della terra”, sono pronto a dare il mio apporto. Con l’orgoglio del passato, la consapevolezza del presente e con una idea di futuro…