GABRIELLA MONACO

La scelta di accettare la chiamata da parte di Ferruccio Sansa è scaturita dal fatto che avevo
letto una sua intervista nella quale esprimeva l’intenzione di voler rimettere al centro
dell’attenzione l’individuo in quanto tale, in modo particolare nell’aiuto alle fasce più
deboli come gli anziani.
Sentendo parlare di miglioramenti alla vita degli anziani soprattutto nelle Valli
dell’entroterra ligure ho sentito una forte condivisione e quando mi ha telefonato gli ho
espresso un progetto al quale stavo lavorando quando le C.M. sono state chiuse e cioè la
scolarizzazione nel Ponente Ligure. Gli ho fatto presente la forte disparità che c’è tra un
ragazzo che nasce e vive a Pigna ed un altro che nasce e vive a Bordighera in quanto il
primo per poter frequentare una scuola tecnica si deve alzare alle 4:30 del mattino
prendere un autobus intorno alle 5:30, prendere un treno intorno alle 6:45/7:00 per poter
poi essere a scuola per le 8:00.
Questo perché sul territorio tra Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera non ci sono ITIS e
Scuole Professionali di carattere tecnico (elettronico/Meccanico).
Ciò crea una forte percentuale di abbandono scolastico con le conseguenze di ricaduta sul
territorio.
Il progetto di scolarizzare dell’estremo Ponente mi sta particolarmente a cuore perché
ritengo che i giovani debbano avere tutti pari opportunità soprattutto perché sono il
futuro.
Oltre al progetto della scolarizzazione ci sarebbe anche un sogno nel cassetto e cioè,
sapendo che a Vallecrosia ci sono tre grandi Istituti Scolastici ormai chiusi che sono S. Anna,
Maria Ausiliatrice e Don Bosco, sarebbe bellissimo riuscire a creare qui nel Ponente una
cittadella degli studi con la formazione di alta specializzazione soprattutto nei settori
tecnici che sono quelli dove c’è maggiore richiesta di mercato. Non solo ci sarebbe la
possibilità di avere aule per la formazione ed alloggi per gli studenti. La Provincia di Imperia
è in assoluto una delle ultime Province d’Italia e questo perché non si è mai lavorato sul
territorio per portare servizi che sono lo scheletro portante della vita dei cittadini.
In Liguria ci sono gli ITS ma sono sulle altre Province, qui il nulla.
A suo tempo avevo mandato un emendamento per farlo inserire nella Legge relativa al
reddito di cittadinanza e cioè il seguente:

EMENDAMENTO AL D.L. 28.01.2019 n. 4
Art. 2 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza”
“al comma 1 è aggiunto il seguente requisito:
Il RDC è riconosciuto ai giovani diplomati intenzionati ad affrontare un percorso di Alta
Specializzazione c/o gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), con l’impegno di conseguire il diploma formativo
specialistico e la conseguente accettazione del lavoro proposto.

In parole povere sarebbe l’opportunità di dare ai ragazzi che escono dalle Scuole Superiori
e per vari motivi non affrontano il percorso universitario di metterli nelle condizioni
economiche di poter fare un percorso ITS che normalmente si trova nei capoluoghi di
provincia e quindi non accessibile a tutti.
Un’altra spinta che mi ha portato a dire di si alla Lista Ferruccio Sansa è stata la speranza di
poter rimettere le gambe ai progetti ex Comunità Montana. Uno di questi è la possibilità di
mettere in moto le Unioni di Comuni che si sono già formate ma che di fatto non
funzionano per mancanza di risorse umane e risorse economiche. Il progetto per eccellenza
sarebbe quello dei Servizi Associati sul territorio che alleggerirebbero i Comuni da
incombenze e nello stesso tempo porterebbero un miglioramento alla vita dei cittadini
delle vallate.
Altro lavoro al quale stavo lavorando era la possibilità di comprare un pulmino nove posti e
di farlo guidare dagli autisti dello Scuolabus nelle ore vuote al fine di portare la popolazione
anziana sulla costa per fare tutti gli esami di diagnostica.
Insomma si evince chiaramente da quando detto sopra che nei miei pensieri ci sono gli
anziani e i giovani.
Spero ardentemente che possa vincere il candidato Ferruccio Sansa perché ha la sensibilità
di capire quanto ho detto sopra.
So perfettamente che sarà ben difficile riuscire a passare in questa Provincia, ma poiché
sono una combattente questo mi servirà da stimolo a fare tutto ciò che posso per portare il
mio contributo al Progetto Sansa.

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