FRANCESCA MARTINI

Sono una spezzina figlia del baby boom degli anni ’70, come moltissimi amici sono andata via da La Spezia dopo le scuole superiori. Mi sono laureata a Pisa, dottorata a Cagliari, specializzata allo IUSS di Pavia, ho insegnato diritto amministrativo all’Università di Pisa, all’Accademia Navale di Livorno e al Polo dei SIstemi Logistici di Livorno.
Non avrei potuto fare nessuna di queste cose rimanendo alla Spezia, ma vorrei che in futuro altri avessero l’opportunità di inseguire i propri sogni e le proprie passioni in Liguria.Oggi la Liguria è la regione più vecchia d’Italia, senza avere i servizi sanitari necessari ai nostri cari, non offre opportunità ai giovani talenti e sta per svendere definitivamente il bene più prezioso per le generazioni future: l’ambiente.
Ferruccio Sansa ha aperto una strada per sperare in un futuro diverso, non promuove uno slogan politico da un manifesto, ma un progetto che ha bisogno di strutturare un’intelligenza collettiva, spero con la mia candidatura di portare il mio contributo e trasmettere ai liguri vicini e lontani un po’ della mia voglia di riscatto.

Sono una spezzina figlia del baby boom degli anni ’70, come moltissimi amici sono andata via da La Spezia dopo le scuole superiori. Mi sono laureata a Pisa, dottorata a Cagliari, specializzata allo IUSS di Pavia, ho insegnato diritto amministrativo all’Università di Pisa, all’Accademia Navale di Livorno e al Polo dei SIstemi Logistici di Livorno.
Non avrei potuto fare nessuna di queste cose rimanendo alla Spezia, ma vorrei che in futuro altri avessero l’opportunità di inseguire i propri sogni e le proprie passioni in Liguria.Oggi la Liguria è la regione più vecchia d’Italia, senza avere i servizi sanitari necessari ai nostri cari, non offre opportunità ai giovani talenti e sta per svendere definitivamente il bene più prezioso per le generazioni future: l’ambiente.
Ferruccio Sansa ha aperto una strada per sperare in un futuro diverso, non promuove uno slogan politico da un manifesto, ma un progetto che ha bisogno di strutturare un’intelligenza collettiva, spero con la mia candidatura di portare il mio contributo e trasmettere ai liguri vicini e lontani un po’ della mia voglia di riscatto.