CLAUDIO TAVERNA

Perché ho presentato la mia candidatura per la lista Ferruccio Sansa Presidente.
Amo la mia regione Liguria. Dalla gioventù e nel corso della vita ho avuto modo di conoscerne aspetti geografici e ambientali che considero veri tesori e posso contare alcune amicizie sincere in ognuna delle quattro provincie. Ho vissuto buona parte del mio tempo di fronte al mare ma ho vissuto e lavorato dieci anni in un piccolo comune dell’entroterra che mi ha lasciato vivi ricordi; sono maestro elementare e in quel periodo ho compreso l’importanza della scuola come punto di relazione di una comunità dell’entroterra.
Credo che questa regione meriti di essere amministrata bene con intelligenza e lungimiranza.
Ho qualche problema di salute e nella mia famiglia ho parenti che hanno necessità importanti che riguardano la salute. Mi è ben presente la necessità che i cittadini possano contare su una sanità pubblica; quando ci sono stati ridimensionamenti dei servizi ne abbiamo risentito personalmente. Sono padre di una ragazza che ha deciso di studiare all’estero perché non riesce a vedere un futuro anche lavorativo soddisfacente in zona e non mi sento di darle torto ma vorrei che per i giovani capaci ed intelligenti si aprissero prospettive positive su tutto il nostro territorio anche con progetti innovativi.
Ecco perché quando ho avuto occasione di parlare per la prima volta con Ferruccio Sansa non abbiamo avuto molto da discutere in quanto ci siamo intesi subito particolarmente su alcune delle parole chiave della sua proposta: Ambiente, Sostenibilità con la quale progettare un futuro nella nostra regione per i giovani, Salute, Entroterra, Cultura…
Ovviamente Ferruccio Sansa ne propone una impostazione generale mentre io sto pensando a quale declinazione possano avere queste parole chiave nel nostro territorio provinciale dove spero possa nascere una rete sociale positiva e propositiva per migliorare la vita di tutti i cittadini.

Perché ho presentato la mia candidatura per la lista Ferruccio Sansa Presidente.
Amo la mia regione Liguria. Dalla gioventù e nel corso della vita ho avuto modo di conoscerne aspetti geografici e ambientali che considero veri tesori e posso contare alcune amicizie sincere in ognuna delle quattro provincie. Ho vissuto buona parte del mio tempo di fronte al mare ma ho vissuto e lavorato dieci anni in un piccolo comune dell’entroterra che mi ha lasciato vivi ricordi; sono maestro elementare e in quel periodo ho compreso l’importanza della scuola come punto di relazione di una comunità dell’entroterra.
Credo che questa regione meriti di essere amministrata bene con intelligenza e lungimiranza.
Ho qualche problema di salute e nella mia famiglia ho parenti che hanno necessità importanti che riguardano la salute. Mi è ben presente la necessità che i cittadini possano contare su una sanità pubblica; quando ci sono stati ridimensionamenti dei servizi ne abbiamo risentito personalmente. Sono padre di una ragazza che ha deciso di studiare all’estero perché non riesce a vedere un futuro anche lavorativo soddisfacente in zona e non mi sento di darle torto ma vorrei che per i giovani capaci ed intelligenti si aprissero prospettive positive su tutto il nostro territorio anche con progetti innovativi.
Ecco perché quando ho avuto occasione di parlare per la prima volta con Ferruccio Sansa non abbiamo avuto molto da discutere in quanto ci siamo intesi subito particolarmente su alcune delle parole chiave della sua proposta: Ambiente, Sostenibilità con la quale progettare un futuro nella nostra regione per i giovani, Salute, Entroterra, Cultura…
Ovviamente Ferruccio Sansa ne propone una impostazione generale mentre io sto pensando a quale declinazione possano avere queste parole chiave nel nostro territorio provinciale dove spero possa nascere una rete sociale positiva e propositiva per migliorare la vita di tutti i cittadini.