ANNA CRISTINA PIZZORNO

Ho 52 anni, sono nata e vivo a Genova.
Negli anni Novanta da giovane collaboratrice de Il Ponentino, mensile di informazione del Ponente di Genova, sognavo di diventare giornalista. Il Lavoro prima e La Repubblica poi, sono stati una gran bella scuola. Ma il mio destino era la comunicazione. Da più di 25 anni
è la mia professione.
Per diversi anni ho lavorato a Milano e a Genova in agenzie che ho contributo a fondare.
Oggi svolgo la libera professione. Mi occupo principalmente di temi ambientali e sociali e credo nella comunicazione come fattore di sviluppo. Il mio lavoro mi ha permesso di fare esperienze straordinarie. Per 4 anni come consulente per la Banca Mondiale mi sono confrontata con le persone sui temi legati all’uso dell’acqua in Albania, paese che considero un po’ la mia seconda patria.
Ho potuto lavorare alla comunicazione di Domus, storica rivista di architettura e design, durante la direzione di Stefano Boeri, architetto e urbanista di fama internazionale, grande innovatore e molto sensibile all’intreccio delle competenze e oggi impegnato nel progetto del parco sotto il Ponte di Genova San Giorgio.
Nel 2009 ho coronato un grande sogno: L’Europa. Ho seguito Francesca Balzani a Bruxelles nella sua esperienza di europarlamentare, poi a Milano quando è diventata assessore al bilancio e vicesindaco.
Ho potuto vedere come vengono organizzate e distribuite le risorse del bilancio europeo e come arrivano ai territori. E ho visto come nascono le politiche europee che guidano il nostro presente e il nostro futuro. A Milano con Francesca ho lavorato a diverse iniziative tra le quali il Bilancio Partecipativo, per coinvolgere i cittadini nelle decisioni di spesa pubblica, e il Fondo di Sviluppo Urbano insieme alla Banca Europea degli Investimenti. Nel frattempo non mai lasciato il mio lavoro da professionista. Le esperienze che ho fatto mi hanno aiutato ad ampliare il mio orizzonte.
Attualmente mi occupo anche di sviluppo di progetti europei e, grazie alla collaborazione con altri professionisti, anche di processi partecipativi, per l’inclusione e l’ascolto delle persone, e di valutazione di impatto, per analizzare gli effetti dei progetti, cosa realmente producono, cosa lasciano alle comunità. Il tema che in anni recenti mi ha coinvolto di più è quello dell’uso efficiente delle risorse: in sintesi come fare di più con meno, come ridurre gli sprechi a partire dalla produzione, come utilizzare i beni più a lungo.
Ho cominciato a occuparmi di economia circolare nel 2014 quando in Italia era un tema ancora poco noto. Oggi che siamo in piena “transizione circolare” continuo a seguire, affascinata, questa frontiera di sviluppo che trasformerà le nostre vite e che richiede molta comunicazione e il coinvolgimento attivo delle persone. Tra le attività che sto seguendo, la più interessante è certamente Fratello Sole, la prima realtà che si occupa di efficientamento energetico e sostenibilità per il Terzo Settore.
Vedo in ciò un grande potenziale: la sempre più intensa collaborazione tra le imprese classiche con il mondo delle imprese sociali, in dinamico dialogo con il settore pubblico, per il ben-essere e la prosperità delle comunità.
Questo è il mio mondo e su questi temi intendo impegnarmi per la mia Regione, grata delle opportunità di dialogo e di confronto che la candidatura nella Lista Sansa mi offre.

Ho 52 anni, sono nata e vivo a Genova.
Negli anni Novanta da giovane collaboratrice de Il Ponentino, mensile di informazione del Ponente di Genova, sognavo di diventare giornalista. Il Lavoro prima e La Repubblica poi, sono stati una gran bella scuola. Ma il mio destino era la comunicazione. Da più di 25 anni
è la mia professione.
Per diversi anni ho lavorato a Milano e a Genova in agenzie che ho contributo a fondare.
Oggi svolgo la libera professione. Mi occupo principalmente di temi ambientali e sociali e credo nella comunicazione come fattore di sviluppo. Il mio lavoro mi ha permesso di fare esperienze straordinarie. Per 4 anni come consulente per la Banca Mondiale mi sono confrontata con le persone sui temi legati all’uso dell’acqua in Albania, paese che considero un po’ la mia seconda patria.
Ho potuto lavorare alla comunicazione di Domus, storica rivista di architettura e design, durante la direzione di Stefano Boeri, architetto e urbanista di fama internazionale, grande innovatore e molto sensibile all’intreccio delle competenze e oggi impegnato nel progetto del parco sotto il Ponte di Genova San Giorgio.
Nel 2009 ho coronato un grande sogno: L’Europa.
Ho seguito Francesca Balzani a Bruxelles nella sua esperienza di europarlamentare, poi a Milano quando è diventata assessore al bilancio e vicesindaco.
Ho potuto vedere come vengono organizzate e distribuite le risorse del bilancio europeo e come arrivano ai territori. E ho visto come nascono le politiche europee che guidano il nostro presente e il nostro futuro. A Milano con Francesca ho lavorato a diverse iniziative tra le quali il Bilancio Partecipativo, per coinvolgere i cittadini nelle decisioni di spesa pubblica, e il Fondo di Sviluppo Urbano insieme alla Banca Europea degli Investimenti. Nel frattempo non mai lasciato il mio lavoro da professionista. Le esperienze che ho fatto mi hanno aiutato ad ampliare il mio orizzonte.
Attualmente mi occupo anche di sviluppo di progetti europei e, grazie alla collaborazione con altri professionisti, anche di processi partecipativi, per l’inclusione e l’ascolto delle persone, e di valutazione di impatto, per analizzare gli effetti dei progetti, cosa realmente producono, cosa lasciano alle comunità. Il tema che in anni recenti mi ha coinvolto di più è quello dell’uso efficiente delle risorse: in sintesi come fare di più con meno, come ridurre gli sprechi a partire dalla produzione, come utilizzare i beni più a lungo.
Ho cominciato a occuparmi di economia circolare nel 2014 quando in Italia era un tema ancora poco noto. Oggi che siamo in piena “transizione circolare” continuo a seguire, affascinata, questa frontiera di sviluppo che trasformerà le nostre vite e che richiede molta comunicazione e il coinvolgimento attivo delle persone. Tra le attività che sto seguendo, la più interessante è certamente Fratello Sole, la prima realtà che si occupa di efficientamento energetico e sostenibilità per il Terzo Settore.
Vedo in ciò un grande potenziale: la sempre più intensa collaborazione tra le imprese classiche con il mondo delle imprese sociali, in dinamico dialogo con il settore pubblico, per il ben-essere e la prosperità delle comunità.
Questo è il mio mondo e su questi temi intendo impegnarmi per la mia Regione, grata delle opportunità di dialogo e di confronto che la candidatura nella Lista Sansa mi offre.